L'AGRICOLTURA

uvac.jpg (16339 byte)L’asse portante dell’economia di Castrofilippo è rappresentata dalla coltivazione dell’uva da tavola.

I nostri agricoltori, dopo anni di esperienza, hanno imparato a produrre bene, mirando più sulla qualità che sulla quantità. Grazie a interventi mirati sul grappolo, all’utilizzo di metodi biologici e biodinamici, a tecniche avanzate di copertura, assicurano, oltre alle alte produzioni e a una buona qualità del prodotto, il rispetto dell’ambiente e della salute dei consumatori.

La varietà più diffusa è "L’UVA ITALIA", che viene raccolta in un periodo concentrato, creando così un’inflazione del mercato.

Ecco perché, negli ultimi anni, proprio per offrire al consumatore varietà diverse in epoche diverse, si sta cercando di produrre uve innovative e precoci.

Tra queste uve ricordiamo: la Matilde, la Victoria (uve bianche), la Leopoldo, la Blach Rosè, la Regina (uve nere) ed altre ancora che i nostri viticoltori stanno impiantando per permettere un’ampio calendario d’offerta del prodotto.pesche.jpg (48720 byte)

Un altro settore frutticolo importante per l’economia Castrofilippese è rappresentato dalla produzione di pesche.

Anche questo viene in gran parte coltivato nelle nostre aziende seguendo il metodo biologico, offrendo così ai consumatori prodotti di elevata qualità gustativa e nutrizionale e maggiori garanzie sanitarie.

Le varietà prodotte a Castrofilippo sono: la pesca di Bivona, la Flaminia, la Sumarset e altre.

Dopo il settore frutticolo, grande importanza ha avuto ed ha ancora a Castrofilippo il settore orticolo, conosciuto nelle zone limitrofe e anche oltre, per la produzione di cipolle e aglio.

Questo settore, purtroppo, non ha subito negli anni, il processo evolutivo che ha avuto tutta l’agricoltura, infatti è rimasta limitata la potenzialità produttiva ed economica.

La coltivazione della cipolla e dell’aglio, viene effettuata tradizionalmente, senza l’ausilio di mezzi tecnici e chimici.

Solo la preparazione del terreno viene effettuata meccanicamente, mentre tutte le altre operazioni colturali vengono fatte a mano, compresa la raccolta. La maggior parte del prodotto viene commercializzato dagli stessi orticoltori nei mercati locali e nei paesi limitrofi, anche se questo prodotto merita di essere conosciuto ed apprezzato oltre che per l’uso culinario anche per le grandi proprietà medicinali.

Tra le varietà ricordiamo: la cipolla nostrana o "Paglina" ottima da gustare, cruda nelle insalate, per la sua dolcezza, la bianca o "Giugnittina" e la rossa o "Calabrese".

Per quanto riguarda l’aglio le varietà diffuse sono: l’"Ecotipo locale" con tuniche colore bianco-rosato, bulbi eterogenei, aroma intenso e il "Bianco Piacentino" con bulbi serrati, ben compatto e ben conformato. Quest’ultimo di elevata serbevolezza viene commercializzato nei mesi di novembre-dicembre.

 

Coltivazione biologica dell'uva  uvab.jpg (43493 byte)

 

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